Come fotografare la via Lattea

Come fotografare la via Lattea

Come fotografare la via lattea – Guida Definitiva

Come fotografare la via lattea… ve lo starete chiedendo tutti, ma prima vorrei spiegarvi cos’è la via lattea…

La Via Lattea è la galassia a cui appartiene il sistema solare; è la galassia per antonomasia, poiché il nome deriva dal greco galaxias, latteo.

In base agli studi più recenti pare che da un punto di vista strettamente morfologico, la Galassia, sia una galassia a spirale barrata, ovvero una galassia composta da un nucleo attraversato da una struttura a forma di barra da cui si dipartono i bracci di spirale che seguono un andamento logaritmico; insieme alla Galassia di Andromeda, è il membro principale del Gruppo Locale, un gruppo di galassie comprendente anche la Galassia del Triangolo ed una cinquantina di galassie minori, principalmente galassie nane.

fonte wikipedia.it

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La teoria della via Lattea

Quindi come abbiamo appena letto, la via lattea se la osserviamo dalla terra ci appare a noi come una ampia fascia chiara di luce bianca lattiginosa che si snoda trasversalmente nell’intera volta celeste.

La luminosità superficiale della Via Lattea è purtroppo relativamente bassa e questo la penalizza fortemente poiché la rende quasi invisibile nelle aree urbane o suburbane, dove regna ormai sovrano l’inquinamento luminoso.

Invece la porzione più luminosa si trova tra le costellazioni di Ofiuco, dello Scorpione e del Sagittario, nelle maggioranze dei casi proprio vicino all’orizzonte.

come fotografare la via lattea, fonte astronomia.com
La via lattea con il suo nucleo, fonte astronomia.com

L’Attrezzatura necessaria per fotografare la via lattea

L’attrezzatura necessaria per come fotografare la via lattea, varia in base allo scatto che si vuole realizzare.

Fotocamera

Un requisito fondamentale è la presenza di controlli manuali per regolare in modo indipendente i parametri di scatto. Inoltre, è opportuno che la fotocamera consenta di scattare in formato Raw per poter intervenire in post produzione senza perdere in qualità. Una reflex è senza dubbio lo strumento più adatto, meglio ancora se dotata di sensore full-frame: le prestazioni in condizione di scarsa illuminazione sono migliori e lo stesso vale per la gestione del rumore. Un valido esempio di DSLR performante può essere la Nikon D810; notevole anche la Sony A7R II, una mirrorless sorprendente;

come fotografare la via lattea, Canon EOS 200D
Fotocamera DSLR, Canon EOS 200D

Obiettivo

Per registrare la maggiore quantità di luce possibile serve un obiettivo molto luminoso. Ciò significa che deve avere un’apertura ampia: f/2.8 è la soluzione ottimale. Inoltre, per realizzare foto panoramiche della volta celeste, è indicato un obiettivo grandangolare con lunghezza focale di al massimo 35mm. Tra le lenti di fascia alta consigliamo il Nikkor 14-24mm f/2.8, tra gli obiettivi più economici segnaliamo invece il Samyang 14mm f/2.8 (per Canon);

Ho scritto un articolo, su come scegliere un obiettivo, clicca qua.

come fotografare la via lattea, Samyan 14mm
Obiettivo Samyang 14mm

Treppiede

La fotografia notturna, a prescindere dal soggetto specifico, necessita di un treppiede stabile e robusto per limitare al massimo le vibrazioni della fotocamera. Un treppiede di scarsa qualità rischia di muoversi sotto il peso di fotocamera e obiettivo, generando immagini mosse. Un esempio di treppiede solido, massiccio e leggero al tempo stesso può essere il Treppiede Ravelli;

come fotografare la via lattea, treppiede ravelli
Treppiede Ravelli

Telecomando per scatto remoto: per ridurre al minimo le vibrazioni della fotocamera evitando di toccare il tasto di scatto si può utilizzare un telecomando per scatto remoto.

Inoltre, il dispositivo è dotato di timer, e permette di aumentare i tempi di scatto oltre i 30 secondi concessi dalle impostazioni di base delle fotocamere in commercio e realizzare immagini con esposizioni lunghe. I telecomandi per scatto remoto sono molto economici e sul mercato se ne trovano moltissimi, come ad esempio il Neewer LCD Timer per Canon o il QUMOX Timer per Nikon.

Location

La scelta della location è fondamentale se si vuole portare a casa uno scatto degno di nota.

Infatti come abbiamo letto sopra, la via lattea se non è abbastanza buio, non la possiamo fotografare è per questo dobbiamo cercare innanzitutto un luogo lontano da fonti di luci artificiali e dall’inquinamento luminoso che i paesi o città vicine ci danno, anche a distanza di 30-50 di Km.

Quando andiamo a fotografare la via lattea, molte persone si concentrano solamente a prendere le stelle e la via lattea, secondo me vabene, ma se noi includessimo nello scatto, anche una porzione di terra?

Otteniamo uno scatto, più decisivo..più realistico… più imponente.

Condizioni Meteo

Oltre a quello dobbiamo verificare che siamo in fase di luna nuova, ovvero quando la luna sia al minimo della sua visibilità, altrimenti e come se avessimo una lampadina accesa nel cielo, riducendo di molto la visibilità della via lattea.

Importante sono anche le condizioni meteo, infatti se c’è foschia nell’aria o il cielo e coperto dalle nuvole è praticamente inutile uscire a fotografare la via lattea, perchè non si vedrà niente.

Stagione

Mi dispiace dirvelo ma, la via lattea non è presente nello stesso punto e nella stessa angolazione tutti i mesi dell’anno.

Il periodo perfetto per vedere il nucleo della via lattea è da marzo a settembre, però in base al mese questo sorge tardi o prima…

A marzo per fotografare il nucleo della via lattea, ci dobbiamo alzare verso le 04.00 di notte, mentre intorno al mese di Giugno, Luglio e Agosto già sorge poco dopo il tramonto del sole, intorno alle 22.00, ma tramonta prima…

Pianificazione

Pianificare le uscite a caccia di via lattea, ma anche nella fotografia astronomica in generale, è essenziale per non fare un buco nell’acqua. Per questo ci viene incontro la tecnologia, infatti possiamo sfruttare tantissime APP sia da computer sia da smartphone.

Da computer un sito web interessantissimo è Stellarium, clicca qui.

Questo sito web ti permette di monitorare la via lattea, consentendoti di vedere quando sorge e quando tramonta in base alla località e il mese.

stellarium,
Esempio di via lattea nel mese di Agosto intorno le 23.00 su Stellarium.

Da smartphone vi consiglio l’uso di SkySafari – Astronomy App, è simile a Stellarium, ma questa vi consente anche di visualizzare un calendario, per vedere cosa c’è la sera nel cielo notturno, oltre alla via lattea ovviamente.

smartphone sky safari
Sky Safari da Smartphone

Svegliarsi alle 4 di notte per cercare la via lattea nel lato dove sorge e scoprire che ci sono montagne o colline davanti, non è di sicuro bello.

Per questo è consigliato sempre studiare prima la location, e in questo caso ci possono venire in aiuto anche Google Maps e Google Earth, visualizzando le mappe in anticipo.

Parametri di Scatto

I parametri di scatto variano, in base alla macchina fotografica, al sensore e al tipo di obiettivo montato sulla reflex.

Innanzitutto dobbiamo impostare la macchina in Manuale, cosi da avere tutti i parametri sottocontrollo.

Successivamente dobbiamo aprire al massimo il diaframma, quindi f/1 – f/4.

Mantenerci minimo con gli ISO intorno a 3200, 6400.

Calcolare la regola dei 500

Calcolare una regola di massima che stabilisce il tempo limite entro cui impostare la posa e viene detta “Regola dei 500”: essa prevede la divisione di 500 per la lunghezza focale (500/lunghezza focale). Così facendo si ottiene un valore riferito al tempo di posa che non andrebbe superato al fine di evitare la visualizzazione di scie luminose.

Utilizzando ad esempio un obiettivo con lunghezza focale 24 mm, la regola dei 500 impone un tempo limite di 20,8 secondi di posa (500/24=20,8), quindi è possibile impostare tempi di scatto non superiori a 20 secondi per evitare di ottenere l’effetto scia.

La regola appena descritta prevede una modifica qualora il sensore non sia un full frame: in tal caso si richiede una moltiplicazione al risultato finale pari al valore del fattore di moltiplicazione. Nel caso di una macchina fotografica con sensore APS-C, ad esempio, la lunghezza focale va moltiplicata per 1,6 oppure per 1,5 a seconda della marca.

Lunghezza FocaleFull Frame(secondi)CanonNikon
8mm754650
10mm603740
12mm503133
14mm422628
16mm372325
18mm332022
20mm301820
22mm271718
24mm351516
35mm171011

Ti consiglio vivamente di scattare in RAW, per aumentare la potenza della foto finale.

Post-Produzione della via Lattea

Siamo arrivati al punto cruciale, quindi siete usciti e siete andati in un posto buio, lontano da fonti artificiali e avete scatto la vostra foto alla via lattea, e siete tornati a casa.

Per prima cosa dobbiamo aprire il file in Photoshop.

Una volta aperto Camera Raw dobbiamo, giocare con l’Esposizione, direi di alzarla ad almeno +1.5/ +2.0 EV ed alzare anche le ombre e ridurre un pò le luci intorno -50. Infine aggiungiamo un pò di chiarezza +20.

Chiudiamo Camera Raw, e duplichiamo il livello e come metodo di fusione applichiamo “Moltiplica”, e regoliamo opacità e riempimento in caso la foto risulti scura, è uniamo i due livelli.

Successivamente selezioniamo con il strumento lazo, tutta l’area della via lattea, e dal menu-> selezione -> Modifica -> Sfuma applichiamo alla selezione circa 300px.

Il pezzo forte secondo me è la Maschera di Contrasto, quindi Filtro-> Nitidezza-> Maschera di Contrasto, in questo caso dobbiamo mantenerci intorno a 30-40% di Fattore, e vedere come reagisce il raggio intorno a 150-200 Pixel, lasciando la soglia a minimo… 0.

Successivamente dobbiamo riaprire il file, e fare tutte le regolazione base per la terra, quindi Regolazione di Luce, Ombre, Esposizione, Chiarezza e Nitidezza…

Infine dobbiamo usare le Maschere di livello per unirli, utilizzando lo Strumento Sfuma su una Maschera Bianca, sfumiamo la Maschera Nera, per ottenere una transizione dalla terra alla via lattea uniformemente.

Ho scritto un breve articolo sulle funzioni base di Camera RAW

via lattea balle

Vi ricordo che queste impostazione non sono valide per tutte le foto! Ogni foto ha la sua impostazione, quindi dovete munirvi di pazienza e regolarle in base alla vostra foto.

Un breve riepilogo per come fotografare la via lattea!

Attrezzatura: Serve una macchina fotografica capace di registrare in Manuale, cosi da avere tutti parametri a completa disposizione. Un obiettivo grandangolare, un cavalletto robusto e un telecomando per scatti da remoto.

La Location: Lo studio della location è importante per inserire nello scatto, la drammaticità della terra rivolta verso la via lattea, altrimenti una foto con solo la via lattea risulta statica.

Le condizioni Meteo prima di partire a caccia di via lattea dobbiamo analizzare le condizioni meteo della serata, altrimenti non ne vale la pena uscire a fotografarla.

La scelta della stagione si può fotografare la via lattea ad arco solo nei primi mesi della stagione (marzo-maggio) man mano che passano i mesi essa si verticalizza sempre di più.

Pianificazione attraverso applicazioni sul computer o tramite Smartphone, è indispensabile per riuscire a trovarla.

I Parametri di scatto, variano in base all’attrezzatura usata, ma esiste la regola del 500 a darvi una mano!

Post-produzione della via lattea, post-produrre può essere molto difficile ma vi assicuro che appena prendete confidenza con la post-produzione, con camera raw e con Photoshop in generale, impiegherete sempre meno tempo a post-produrre una foto in generale.

Questo è tutto… o forse no?

Ci sentiamo nella prossima avventura!

Se ti sei perso l’articolo su come fotografare un paesaggio, clicca qui.

Ciao e buona Luce!!

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