Fotografia Paesaggio – La Guida Definitiva

fotografare paesaggio tramonto piano battaglia

Come fotografare un paesaggio – Introduzione

La guida definitiva per creare una fotografia paesaggio, iniziamo con la definizione…

Il paesaggio è una porzione di territorio come appare abbracciata dallo sguardo di un soggetto. Il termine viene usato sopratutto per viste caratterizzate da bellezze naturali o da interesse storico, artistico o ecologico.

fonte wikipedia.it

Se sei pronto/a per migliorare la tua tecnica fotografica, e capire come migliorare per fotografare un paesaggio, sei nel posto giusto.

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fotografare paesaggio , case in montagne in mezzo al bosco
Piccoli chalet in montagna a Piano Battaglia sulle Madonie.

L’attrezzatura per creare una fotografia paesaggio

Partiamo con la base… l’attrezzatura necessaria per il tuo viaggio in mezzo ai boschi o sopra una montagna… con attrezzatura dico tutto quello che ti serve per fotografare un determinato soggetto, quindi:

  • zaino fotografico
  • fotocamera
  • obiettivo
  • filtri
  • treppiede
  • telecomando remoto
  • torcia ( consigliata)
  • batteria di scorta
  • microSD di scorta
  • panino e bevande ( per viaggi più lunghi)
  • Vestiario adeguato ( consigliatissimo)
  • Smartphone (Molto importante)
WP     Rich

Il mio consiglio inoltre è quello di non uscire a scattare fotografie se sei solo, specialmente se devi andare a fotografare una scena in alta montagna o in posti a rischio animali selvaggi, ma di portarti sempre un amico o amica, incaso!

Per uscire è fare lunghe passeggiate sui sentieri di montagna e viaggiare tranquilli e comodi devi assolutamente prendere uno zaino grande, capace di inserirci tutta la tua attrezzatura.

Inoltre secondo me è meglio risparmiare su tutto (filtri, flash..) per comprarne uno imbottito e impermeabile, non vorrei che tutta quella attrezzatura appena inizia a piovere, si bagnasse oppure non vorrei farti portare tutta l’attrezzatura in un qualsiasi zaino fai da te.

Non sai quale Zaino Fotografico scegliere??

Eccone uno… Concept Zaino Fotografico Professionale Impermeabile Grande da Viaggio Antifurto Multifunzionale Moderno

Scelta della Fotocamera

La scelta del corpo macchina, che esse siano compatte, reflex o mirrorless.

Con le compatte sarebbe un sogno andare a scattare, per via delle sue ridotte dimensioni, infatti una compatta di fascia media, va a pesare intorno a 100 gr, e se devi fare lunghi viaggi in collina o in montagna e se preferisci una fotografia normale al posto della qualità, allora questa fa al caso tuo.

Passiamo invece alla scelta delle reflex o mirrorless, intanto sappiamo la differenza tra le due, che si differenziano tra di loro per la presenza o meno del pentaprisma presente all’interno del corpo macchina e le ridotte dimensioni della mirrorless rispetto alla reflex.

La grandezza del sensore varia in base al modello da noi scelto, e abbiamo la possibilità di intercambiare gli obiettivi, infatti possiamo montarci obiettivi grandangolari o anche tele zoom.

Nella scelta del obiettivo è importante capire cosa e da dove voglio scattare.

Infatti si usano obiettivi grandangolari intorno i 10-18mm per fare fotografie di paesaggio, per prendere un raggio maggiore rispetto a un normale obiettivo zoom o tele zoom. E obiettivi maggiori di 50mm per prendere più nei dettagli i soggetti.

Tecnica e Immaginazione

Anche se sai tutta la tecnica fotografica… (se non la sai clicca qui), e sei un vero maestro della composizione, se non hai un minimo di immaginazione porti a casa sempre e solo uno scatto semplice.

Fatto bene si, ma composto senza immaginazione, per questo lo dico e lo ripeto, prima di partire bisogna fare anche una “mezza bozza immaginaria” di come vorresti che il tuo scatto uscisse.

Usa tutto quello che trovi sulla scena, che sia un ramo di traverso, un sentiero che sale la montagna, utilizzali come linee guida verso il soggetto.

Nella foto qui sotto, ho voluto creare una similitudine tra cielo e terra, infatti il sole tramontando e presentandosi dietro una nube offuscata.

Ho voluto ricreare lo stesso effetto sulla terra, una composizione sbarrata, ma seguendo il recinto, poi in basso la stradina, si arriva al sole.

fotografare paesaggio, tramonto offuscato
Tramonto sbarrato

Controllo della Luce nella Fotografia di Paesaggio

Secondo me e secondo tutti i paesaggisti del mondo, la qualità della luce influisce tantissimo sullo scatto finale.

Puoi scattare la stessa foto, la stessa inquadratura e la stessa scena a mezzogiorno quando il sole e alto nel cielo, e ti faccio vedere di come cambia drasticamente.

Infatti è consigliato scattare foto di paesaggio quando… all’alba o al tramonto, o nella prima mattinata o nel tardo pomeriggio, perché la luce solare è più calda e più inclinata creando ombre lunghissime e effetti interessanti.

Poi se vuoi andare a fotografare in pieno giorno con un sole forte, creando un contrasto tra le poche ombre che ci sono, sei libero di farlo, ma questa luce viene sfruttata solamente per uso documentale o di reportage.

fotografare paesaggi, etna sullo sfondo una rappresentazione di livelli
L’Etna sfumato all’alba ha creato un effetto imponente ma calmo

In questi casi ti consiglio sempre di portare nel telefono delle APP che migliorano la vita di fotografo di paesaggio.

PhotoPills è un APP che ti permette di Pianficare direttamente lo scatto dal telefono, cosi da non arrivare sul posto senza nemmeno aver capito da dove arriva la luce.

Photographer’s Companion è un APP che ti permette di calcolare tutto, dalla posizione solare/ lunare, all’esposizione perfetta alla profondita di campo…

Profondità di Campo e Nitidezza

Per avere delle foto nitide e messe a fuoco perfettamente, dobbiamo giocare con la profondità di campo, ora ti starai chiedendo cos’è…

Non ti preoccupare te lo spiego subito… Hai presente il diaframma? Tempo di esposizione e ISO?? Ecco questi parametri fanno parte del triangolo dell’esposizione, clicca qui se ti sei perso l’articolo a riguardo.

Per avere una profondità di campo abbastanza elevata, dobbiamo chiudere il diaframma fino alla massima chiusura, partendo da f/10 f/11, riusciamo a ottenere scatti decisamente più nitidi.

fotografare paesaggio, effetto con filtro ND1000
Paesaggio con profondità di campo e nitidezza

Però in alcuni casi, ad esempio quando fotografiamo il tramonto o l’alba, ci accorgiamo che il tempo di esposizione si allunga di tanto, e quindi come fare senza toccare l’ISO?

Niente di più semplice… Usa il Treppiede… Uno di quelli fermi è robusti che non si muovono con il minimo vento… Quindi Fotocamera sul cavalletto, e esci anche il famoso telecomandino che ti aiuterà a non creare il micro mosso quando premi il pulsante di scatto.

Non sai quale treppiede scegliere? E ne vuoi uno robusto ma anche economico? Ravelli Treppiede Leggero e Robusto

Altrimenti se non hai un telecomando remoto, puoi usare la funzione WI-Fi e collegarlo a uno smartphone se ce l’APP, oppure ancora, sfrutta la capacità di ritardare di 2 secondi o 10 secondi della fotocamera, cosi da dargli il tempo di restare immobile.

Ultima cosa prima di fotografare un paesaggio, per evitare ancora un ulteriore micro mosso, è quello di alzare lo specchio interno della fotocamera. Questo alzandosi, va come a creare un piccolo terremoto fastidioso…proprio in fase di scatto, riducendo la nitidezza.

Fattori Extra

Un altro fattore da tenere in considerazione è la presenza di almeno un’altra batteria di riserva, oltre a quella già presente nella fotocamera, e non dimenticativi mai di controllare, se ci sia abbastanza spazio nella vostra memory card. Non vorrete arrivare sul posto, senza batterie e con la memoria piena.

Poi se si va a scattare di notte in luoghi lontano dal centro abitato, in condizioni di scarsa luminosità, avrete bisogno anche delle torce molto affidabili, di quelle professionali che non vi lasciano in mezzo al buio, ma vi permettono di proseguire nel intento di andare a scattare.

Inoltre l’abbigliamento adeguato è fondamentale quando, si va a caccia di fotografia di paesaggio, deve essere comodo, cosi da non distrarci dal vero motivo per cui siamo andati in missione, e tecnico, deve essere composto da materiali tecnologicamente avanzati ed ottimizzati per il tipo di lavoro che stiamo andando a fare.

Per potersi adattare ai cambiamenti meteorologici, l’importanza sta anche nel potersi vestire a strati, cosi da ovviare al problema senza abbandonare l’idea di proseguire nel intento fotografico.

Nella scelta del luogo da fotografare e del soggetto dobbiamo tenere conto di molteplici situazioni :

  1. Il soggetto
  2. Clima/Stagione
  3. Difficoltà nel arrivare/tornare

E’ importante sapere fin da subito, cosa si ha intenzione di andare a scattare, quale sia il nostro soggetto, perché per esempio la difficoltà cambia se noi mettiamo caso vogliamo andare a scattare un tramonto oppure un alba al mare, oppure in cima a una montagna.

Quanto tempo ci mettiamo ad arrivare sul posto e prepararci prima del momento cruciale dello scatto, e quando dobbiamo tornare se si è fatto buio.

La difficoltà sta anche nelle condizioni meteorologiche e nella stagione in cui si voglia andare scattare in un determinato posto.

L’uso dei Filtri nella Fotografia di Paesaggio

Esistono tantissimi filtri sul mercato ma i più importanti per fotografare paesaggio sono:

  1. Neutral Density (ND)
  2. Graduated Neutral Density  (GND)
  3. Polarizzatori
fotografare paesaggio, uso del filtro ND1000 per un tramonto
L’Uso di un Filtro ND1000 per il tramonto

I Filtri Neutral Density sono filtri che hanno la capacità di allungare i tempi di esposizione, ottenendo fantastici effetti seta sul mare o sui fiumi, oppure sulle nuvole.

I Filtri Gratuated Neutral Density sono caratterizzati dalla presenza di una transizione sul filtro, infatti vengono chiamati “ graduati” perché applicano una leggera o pesante transizione, dal ND al vetro Normale senza oscurante.

Il Filtro Polarizzatore invece, è un filtro che elimina i riflessi da oggetti non metallici, come vetro o acqua, è aumenta anche il contrasto e dona un tocco di vividezza in più nella foto.

L’articolo completo sui filtri paesaggistici, lo trovate clicca qua.

Fotografare il Paesaggio all’Ora X

Un aspetto molto importante che poche persone adottano è quello di precipitarsi sulla scena già all’ora X. Secondo me è una cosa molto sbagliata.

Andare a fotografare un paesaggio dovrebbe innanzitutto essere visto come una forma di relax, quindi non puoi correre su tutte le fasi di scatto, perché altrimenti vai a vedere cosa riesci a portare a casa.

Quindi il mio consiglio è quello di arrivare sulla scena almeno 1 ora o 30 minuti prima, cosi da affrontare eventuali cambi di scena, o scegliere la giusta inquadratura.

Perché non vorrei che per la fretta magari potresti fare uno scatto mediocre, invece se avresti fatto un po’ più con calma, avresti portato a casa lo scatto perfetto.

 vista dal castello di caccamo
Splendida vista dal Castello di Caccamo

A mio avviso è sempre meglio decidere prima quello che si vuole fare, se si ha già in testa tutto il necessario (bozza immaginare della foto), e sopratutto il tempo, allora si parte all’avventura, altrimenti meglio rimanere a casa.

Post produrre una fotografia di paesaggio

Ok, sei uscito… sei andato sulla montagna (o mare) a scattare la tua fotografia di paesaggio perfetta.

Non è ancora finita!!

Una volta tornato a casa è aperto il File RAW in Photoshop… se non sai cosa è un file RAW, clicca qui.

Dobbiamo obbligatoriamente sviluppare il file… si hai capito bene sviluppare…come si faceva hai tempi della vecchia pellicola, ma qui lo facciamo noi sul computer.

, fase di post-produzione
Fase di Post-Produzione

Quindi apriamo Camera RAW in photoshop, se ti sei perso l’articolo clicca qua, è iniziamo con le regolazione di base, quindi luci, ombre, bianchi e neri…

Una volta aggiustati i primi parametri ti consiglio di aumentare un po’ la nitidezza se serve, e di ridurre un po il rumore,con la funzione riduci disturbo, si perché quando scattiamo in RAW, la fotocamera ci lascia anche quel minimo di rumore anche quando scattiamo con ISO bassi a 50 o 100.

Proseguiamo con correggere la distorsione del obiettivo e di togliere l’eventuale aberrazione cromatica e di dargli un eventuale sistemata se per caso abbiamo fotografato con l’orizzonte storto.

Se non sai tutte le altre funzioni di Camera RAW, meglio lasciarle stare altrimenti rischi di peggiorare la situazione, però se le sai usare meglio, cosi la migliori di molto.

Ultimo Consiglio Bonus

Un ultimo consiglio, secondo me il più importante è la scelta della location. Prendetevi del tempo di pensare un bel paesaggio, perchè quello è la base per lo scatto perfetto.

Per questo vi consiglio di passare diverse ore sul computer, precisamente su Google Earth e Google Maps, cosi da scoprire Valli, Tramonti, Albe, Foreste, Fiumi, Laghi, Mare e Spiagge interessanti.

E sopratutto iniziare a guardare le foto da altri fotografi paesaggistici più professionali e più grandi ( anche in termini di esperienza) se si vuole crescere veramente e fare delle foto da National Geografic!

Di seguito un video importantissimo del nostro caro amico Luca di LM Fine ART, che spiega alcuni punti importanti riguardo la fotografia di paesaggio!

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Ciao e buona luce!!

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I Filtri fotografici paesaggistica

Foto Modifica Tramonto

I Filtri Fotografici nella paesaggistica

Siete alla ricerca anche voi di un paio di filtri fotografici che vi accompagnano per le vostre escursioni in montagna, al mare o in collina? Siete nel posto giusto al momento giusto…

I Filtri fotografici vengono usati principalmente nella fotografia paesaggistica e si distinguono in:

  1. Filtri a Lastra
  2. Filtri a vite
Set di 3 Filtri Fotografici con una Fotocamera Canon

I Filtri a lastra sono filtri che hanno bisogno di un holder che si collega tra obiettivo e lastra, ovvero tutti quei obiettivi di diametro grande, che cercando i rispettivi filtri a vite non si trovano sul mercato, oppure se si vuole utilizzare 2 o più filtri a lastra contemporaneamente

I Filtri a vite, invece sono dei semplici filtri che vengono fissati all’obiettivo attraverso un semplice ingranaggio “ a vite” davanti all’obiettivo.

Esistono tantissimi filtri sul mercato ma oggi voglio parlarvi solamente dei Filtri più essenziali nel mondo della fotografia di paesaggio e sono:

  1. Filtri Neutral Density (ND)
  2. Filtri Graduated Neutral Density  (GND)
  3. Filtri Polarizzatori

I Filtri Neutral Density sono filtri che hanno la capacità di allungare i tempi di esposizione, ottenendo fantastici effetti seta sul mare o sui fiumi, oppure sulle nuvole.

Tipico effetto seta sul Tramonto con Filtri ND1000
Esempio di Foto con Filtri ND

La capacità di allungare il tempo di esposizione è detta densità, e viene identificata come ND2, ND4, ND8, ND16… ND1000… ecc. Questo riduce rispettivamente 1,2,3,4 STOP di luce.

Vai su Amazon a comprarne alcuni, farà la differenza nelle tue foto di paesaggio, clicca qui.

Nisi ND 1000 52 mm resistente all’ acqua dieci stop esposizione professionale di alta qualità fotocamera filtro Parent

Gobe – Filtro ND1000 58mm MRC a 16 Strati ND

HAIDA – Filtro neutro Slim PRO II MC ND1000

I Filtri Gratuated Neutral Density sono caratterizzati dalla presenza di una transizione sul filtro, infatti vengono chiamati “ graduati” perché applicano una leggera o pesante transizione, dal ND al vetro Normale senza oscurante

Esempio di Filtro Graduato ND
Esempio Senza e Con Filtro GND

Questo tipo di filtro può essere riprodotto facilmente su Photoshop, andando nella sezione Camera RAW, e poi Filtro Graduato.

Ho scritto un articolo su come cercare e trovare l’obiettivo perfetto in base alle proprie esigenze, clicca qui.

Il Filtro Polarizzatore invece, è un filtro che elimina i riflessi da oggetti non metallici, come vetro o acqua, è aumenta anche il contrasto e dona un tocco di vividezza in più nella foto.

Aumentando il contrasto diminuisce una piccola percentuale di foschia presente nel cielo.

Questo filtro viene utilizzato principalmente in zone marine, là dove vogliate fotografare ad esempio il fondo del mare, oppure aumentare il contrasto tra nuvole e cielo, dando una maggiore definizione alle nuvole.

Esempio Filtri Fotografici Paesaggistica
Esempio con Filtro Polarizzatore

Haida Pro II Digital Slim polarizzatore circolare MC

Gobe Filtro Polarizzato Multirivestito a 16 strati CPL 58mm Japan Optics

Esistono tantissimi filtri fotografici sul mercato, ma questi sono i principali quando si tratta di fotografia di paesaggio, per via della continua differenza di esposizione tra cielo e terra.

Scrivimi un commento qui sotto, è dimmi la tua esperienza con i filtri fotografici!!

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Come fotografare le stelle… cadenti? La Guida Definitiva…

cropped albero famoso via lattea

Come fotografare le stelle cadenti

Come fotografare le stelle? Ve lo starete chiedendo tutti…

Siete nel posto giusto e al momento giusto, vi svelo alcuni trucchetti che potrebbero fare la differenza…

come fotografare le stelle, albero famoso via lattea

Per prima cosa dobbiamo scegliere una notte ideale, ovvero, dobbiamo sceglierne una quando non c’è la luna, oppure andare a scattare nelle ore dove la luna e bassa sul orizzonte o e tramontata… perché altrimenti è come se avessimo una luce abbagliante nel cielo.

Seconda cosa dobbiamo trovare un luogo lontano da fonti luminose artificiali, l’ideale sarebbe salire su qualche collina o in montagna o addirittura in riva al mare. In alcune città bisogna spostarsi anche 50km per trovare un luogo al buio senza inquinamento luminoso.

Una volta trovato giorno e luogo, iniziamo con il posizionare il treppiede su una superficie stabile, in modo che durante la sessione di scatto non inizia a muoversi.

Inseriamo la fotocamera e l’accendiamo, è preferibile l’uso di un obiettivo grandangolare, perché più è grande il campo più è probabile che una stella cadente, cade dentro la nostra fotografia.

Direi di impostare i seguenti parametri base del triangolo di esposizione:

-15-20 secondi di tempo di esposizione

-F/1.6-4 Massima apertura possibile

-ISO minimo 3200

Dico base perchè queste impostazioni variano in base alla reflex che usiamo, se usiamo full-frame o aps-c, in base all’obiettivo e in base alla lunghezza focale.

Infatti basta usare la regola del 500 per capire il tempo di esposizione massimo per non avere tutte le altre stelle mosse, è averle ferme come puntini.

Altri fattori Extra

Un oggetto supplementare e secondo me utile è anche l’utilizzo di un intervallometro, così da impostare i parametri di scatto e ogni quanto scattare.

Un altro fattore da considerare é il meteo, scegliere notti senza copertura nuvolosa e senza foschia nell’aria aiuta tantissimo.

Ricorda sempre quando vai in posti bui di notte, di non andare solo, porta sempre un amico, e un telefono, e avvertì sempre qualche altra persona il luogo esatto dove stai andando, la prudenza non è mai troppa !!

Se ti è piaciuto questo tutorial fotografia sulle stelle cadenti, scrivimi la tua nei commenti qui sotto!

Ciao e buona luce!

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Adobe Camera RAW? Cos’è?

Desktop working fase

In questo manuale spieghiamo brevemente le funzioni base di un Plug-In di Photoshop, parliamo di Adobe Camera Raw.

Cos’è Adobe Camera Raw?

Adobe Camera Raw è un plug-in di Photoshop che ha la funzione di regolare tutto una serie di impostazioni di un immagine al fine di migliorare quest’ultima. Camera Raw ha le stesse identiche impostazioni di Lightroom, quindi usare uno dei due è uguale

Partiamo con il pannello base, ci consente di modificare il valore del bilanciamento del bianco e la tinta, nonché anche di regolare l’Esposizione, il Contrasto, le luci/ombre, il bianco e il Nero.

Nella regolazione del bilanciamento del bianco, possiamo spostare il cursore sia a destra che a sinistra, regolando di conseguenza il tono freddo e quello caldo.

Bilanciamento del Bianco manuale photoshop

 Per la tinta spostiamo a sinistra il cursore per dare una tinta più sul verde, sulla destra invece una tinta sul magenta.

Panello base di Camera RAW, manuale photoshop

Esposizione

Regola la luminosità generale dell’immagine. Regolare il cursore fino ad ottenere un´immagine con la giusta luminosità. I valori di esposizione sono espressi in incrementi equivalenti ai valori “f” di diaframma della fotocamera. Una regolazione di +1,00 equivale ad aumentare l’apertura di uno stop. Allo stesso modo, una regolazione di -1,00 corrisponde a ridurre l’apertura di uno stop.

Contrasto

Aumenta o diminuisce il contrasto dell’immagine, agendo principalmente sui mezzitoni. Se aumentate il contrasto, le aree semiscure dell’immagine diventano più scure, mentre le aree semichiare diventano più chiare. La riduzione del contrasto influisce in modo inverso sulla tonalità dell´immagine.

Luci

Regola le aree luminose dell’immagine. Trascinate a sinistra per scurire le luci e recuperare dettagli nelle luci sovraesposte. Trascinate a destra per aumentare la luminosità delle luci riducendo al tempo stesso il ritaglio.

Ombre

Regola le aree scure dell’immagine. Trascinate a sinistra per scurire le ombre riducendo al tempo stesso il ritaglio. Trascinate a destra per aumentare la luminosità delle ombre e recuperare dettagli nelle ombre.

Bianchi

Regola l´eccesso di bianco. Trascinate a sinistra per ridurre l´eccesso nelle luci. Trascinate verso destra per aumentare l´eccesso nelle luci. Un maggiore eccesso può essere desiderabile per le luci speculari quali superfici metalliche.

Neri

Regola l´eccesso di nero. Trascinate a sinistra per incrementare l´eccesso di nero (per mappare più ombre a nero puro). Trascinate verso destra per ridurre l´eccesso di ombre.

Chiarezza, Vividezza e Saturazione

Potete modificare la saturazione (vivacità o purezza del colore) di tutti i colori regolando i controlli ChiarezzaVividezza e Saturazione nella scheda Base.

Chiarezza

Aggiunge profondità aumentando il contrasto locale, con maggior effetto nei mezzitoni. Questa impostazione è simile all’applicazione di Maschera di contrasto con un valore di raggio elevato. Quando si usa questa impostazione, è bene impostare lo zoom su almeno 100%. Per massimizzare l’effetto, aumentate l’impostazione fino a ottenere un alone nei particolari dei bordi dell’immagine, quindi riducetela gradualmente.

Vividezza

Regola la saturazione in modo da ridurre l’incidenza di ritaglio per i colori a piena saturazione. Questa impostazione modifica la saturazione di tutti i colori con saturazione ridotta mentre agisce in modo minore sui colori con maggior saturazione. Il controllo Vividezza evita, inoltre, che i toni della pelle diventino troppo saturi.

Saturazione

Regola in ugual misura la saturazione di tutti i colori dell’immagine, da -100 (monocromia) a +100 (saturazione doppia).

Funzioni base Camera RAW, manuale photoshop

Un libro interessante riguardo le basi di sviluppo delle fotografie digitali!

Il negativo digitale. File RAW con Photoshop, Lightroom e Camera RAW

Queste sono le regolazione di base per una fotografia, importata su Photoshop, poi si passano a quelle più specifiche o avanzate.

Se ti interessa ho scritto anche un nuovo articolo sul Esposimetro e Istogramma, clicca qui.

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Differenza tra Raw e JPEG. Perchè usarli?

RAW JPEG

Qualè la Differenza tra Raw e JPEG?

Qual’è la differenza tra raw e JPEG? Quando scattiamo con la nostra fotocamera o magari anche con il telefonino, essa memorizza i file sotto forma di 2 formati principali, essi sono:

  1. JPEG
  2. Raw

Cosè il JPEG?

Il Jpeg, ovvero Joint Photographic Expert Group, non è altro che un format di memorizzazione della fotocamera, che viene elaborato attraverso il software della fotocamera, e regolano il peso attraverso le dimensioni low, medium e high.

Questo formato analizza tutti i settaggi da noi imposti sulla fotocamera e elabora la fotografia attraverso di essi

Cosè il RAW?

Il RAW, a differenza del JPEG, sono file “grezzi” che non hanno subito una produzione dalla fotocamera, ovvero non sono stati modificati in nessun modo. Il File RAW possiamo dire che può portare a una qualità molto superiore rispetto al jpeg, se si hanno le conoscenze adatte al fotoritocco e alla post-produzione.

Infatti il file JPEG, ha una profondità in bit di 8, quindi 256 livelli di luminosità e il file raw arriva a una profondità in bit pari a 12 o 14.

Questo in sostanza che significa?

Significa che se ad esempio la macchina registra a 12 bit per canale, ogni canale supporta 4.096 gradi di luminosità ( 2 elevato alla dodicesima), se registra a 14 bit ne supporta 16.384 e parlando in termini di colori, questo significa circa 68 miliardi di colori nel caso di 12 bit e circa 4,3 triliardi di colori nel caso di informazioni a 14 bit. Non è pazzesco??

Ricapitolando, quindi la differenza tra RAW e JPEG, possiamo dire che il file jpeg è un file pronto all’uso e di dimensioni più leggere ma ha una potenziale qualità inferiore a quella ottenibile da un file raw, perché questo essendo un file grezzo contiene ancora tutti i livelli di luminosità provenienti dal sensore e ha una potenziale qualità maggiore ( sempre se sappiate utilizzare i programmi di fotoritocco che ci sono in giro per il web), ma al momento dello scatto nella memoria della fotocamera, arriva a dimensioni triplici rispetto al jpeg.

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Ho scritto un articolo anche sulla scelta di un obiettivo o di un altro, clicca qui.

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5 Errori nella fotografia di paesaggio

5 errori nella fotografia di paesaggio

I 5 errori Comuni della fotografia di paesaggio

Quali sono gli errori più comuni che ogni fotografo di paesaggio commette quando è alle prime armi? Uno più comune e generale potrebbe essere la sottovalutazione del genere. Infatti, il paesaggio è molto più difficile da fotografare rispetto a un altro genere fotografico, perché entrano in gioco tante situazioni, ad esempio, il luogo, la luce, la composizione, i dettagli.

Quindi cerchiamo insieme i 5 errori nella fotografia di paesaggio:

Scattare nelle ore centrali della giornata, infatti questo crea un contrasto di luce enorme, se invece provassimo solo a scattare nelle prime ore del mattino e nel tardo pomeriggio, troviamo sicuramente una luce molto morbida e più calda.

Lasciare il treppiede a casa, il treppiede deve essere il miglior amico del fotografo paesaggista, perchè ci consente di posizionare la fotocamera e di studiare bene la scena e in assoluta tranquillità e serenità lasciando le mani libere di muoversi e controllare altro.

Ravelli APGL5 Treppiede Professionale da cm 165, per videocamera o fotocamera, con testa sferica, piastra d’attacco a sgancio rapido e borsa per trasporto.

L’orizzonte storto, in fotografia di paesaggio dobbiamo inquadrare la scena cosi com’è, non possiamo inclinare da un lato o dal’altro la scena sia essa in orizzontale o verticale, risulterebbe troppo irreale, troppo fastidiosa da osservare. Infatti possiamo utilizzare una bolla per allinare tutto.

Livello di Scarpe Calde ChromLives Livello di Spirito Livella a Bolla della Fotocamera Hot Shoe Bubble Combo Pack 3 Assi 2 Assi 1 Asse per Fotocamera DSLR Canon Nikon Olympus

Includere tutto e niente, per fare un grande scatto bisogna innanzitutto capire quello che si vuole ottenere da una fotografia, e escludere tutto quello che non si vuole all’interno della scena. Riempire la scena di troppe cose inutili, renderebbe la fotografia poco interessante, anche se ce un soggetto che merita tanto.

Nessuna Post-Produzione, ri-elaborare la fotografia appena tornati a casa e fondamentale, durante questa fase si può fare risaltare ancora di più l’immagine finita, modificando il bilanciamento del bianco, l’esposizione, la nitidezza, il contrasto, le luci e le ombre e soprattutto dare un taglio alla nostra immagine.

Se te lo sei perso, ho scritto un articolo sulle funzioni base di Camera Raw di Photoshop, clicca qui.

Vi lascio il libro più completo che io conosco di Adobe Photoshop versione 2019, clicca qui.

Se conoscete altri errori nella fotografia di paesaggio, sii libero di commentare qui sotto cosi posso aggiornare.

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Obiettivo Macchina fotografica? Come sceglierlo…

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Come scegliere un obiettivo per la macchina fotografica??

I criteri di scelta di un obiettivo per una macchina fotografica sono tanti, ma generalmente si va rispondendo a una semplice domanda. Cosa hai intenzione di fotografare con questo obiettivo?

In base alla risposta alla domanda, si distinguono molte varietà di generi fotografici, variando dal paesaggistico al naturalistico, dal still life al reportage, dal astrofotografia alla subacquea.

Per questo è fondamentale partire con la risposta, pronta all’uso.

L’obiettivo della macchina fotografica si distinguono per due principali categorie:

  1. Lunghezza Focale
  2. Apertura Massima

La Lunghezza Focale

La Lunghezza focale, è la caratteristica con il quale noi andiamo a stabilire quanto è vicino o lontano il soggetto o l’oggetto inquadrato dalla fotocamera. E in genere si distinguono tre principali categorie:

Lunghezza Focale obiettivo macchina fotografica
  • Grandangolari, in genere sono sotto i 35mm e si usano principalmente in ambito paesaggistico, con questi tipi di obiettivi si possono includere molti oggetti nella scena.

  • Normali o tuttofare, dai 35-70 mm simulano la visione del occhio umano e vengono utilizzati principalmente nella fotografia di strada ma anche nei ritratti.

  • Tele o tele zoom, oltre i 70 mm, sono in grado di avvicinare oggetti molto lontani, e spesso vengono utilizzati anche in fotografia di ritratti o in situazioni dove non si può arrivare fisicamente, ad esempio nella fotografia wild, dove non puoi avvicinarti oltre certi limiti.

In base alla lunghezza focale, l’obiettivi possono essere variabili o fissi.

L’obiettivi fissi costringono al fotografo di zoomare con i piedi, mentre quelli variabili, consentono un’escursione migliore, prendendo un intervallo di lunghezze, ad esempio, 18-55mm o 55-250mm o 18-200mm.

Ma il mio consiglio, se potete, è quello di acquistare un obiettivo fisso vi stupirete della differenza di nitidezza. 

Ho letto questo libro e mi sembra molto interessante riguardante il mondo delle ottiche, leggilo anche tu!

Gli obiettivi fotografici – La biblioteca del fotografo 2

L’Apertura del Diaframma

Un’altro discorso importante nella scelta del obiettivo, è l’Apertura Massima consentita.

I possibili valori dell’apertura massima variano da f/1 a f/64

apertura diaframma obiettivo

Sappiamo che più e aperto il diaframma più luce entra e di conseguenza otteniamo anche uno sfondo molto più sfocato, mentre con un apertura più chiusa riduciamo di molto l’ingresso di luce ma aumentiamo anche la Profondità di Campo.

Concludendo, è preferibile comprare obiettivi che hanno aperture intorno a f/1- f/3.5 per avere una maggiore quantità di luce in ingresso anche in condizioni di scarsa luminosità.

Vi lascio un video di Bruno e Paolo di Occhio del Fotografo, in cui vi spiegano come scegliere un obiettivo nuovo.

Se vuoi sapere qualcosa sulla composizione fotografica, clicca qui!

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